L'ULTIMO SORRISO
Gli occhi fissi ad osservare il nulla,
il viso scarno solcato da fresche rughe,
la bocca chiusa in una stretta dolorosa,
le mani una sull'altra poggiate,
sulle gambe malferme.
Ti ho trovato, Dio ti ringrazio, ti ho trovato.
Ti ho cercato per ore, in ogni angolo della città,
quando rientrata a casa dalla spesa ho letto il tuo biglietto,
con su scritto " Vivi, amore mio, vivi anche per me " .
Vorrei abbracciarti, baciarti, parlarti,
ma resto immobile.
Ti guardo e capisco.
Non piango perché le lacrime le ho lasciate in ospedale.
Il tuo tempo...il nostro tempo sta per finire.
Torno triste sui miei passi.
Sull'armadio c,è la valigia di quel viaggio mai fatto,
la riempirò di tutto e andrò a vivere lontano...
a "vivere"come desideri tu.
Quante cittadine ho visto passando col treno
che dall'ospedale mi riportava a casa,
e pensavo "se guarisce questo è il posto giusto per ricominciare",
già ,,,ricominciare.
Buttata sulla poltrona ripenso ai tuoi occhi verdi,
ai tuoi folti capelli,
al tuo sorriso contagioso.
Quanto ti amavo.
Quanto ti amo.
Il rumore di una porta che si apre ...
balzo in piedi,
sei tornato da me,
ti guardo e finalmente piango,
ma di felicità.
Non ci sono più secondi, minuti, ore, giorni...
abbiamo sconfitto il tempo.
Abbiamo vinto noi,
e possiamo "vivere" insieme ,
e questa volta per sempre.
Ciao zio!
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