"..il dolore fisico, considerato in sé stesso, appare spesso crudele, ma se cerchiamo di guardare al di là di esso non possiamo negare che risponda ad una legge superiore. Dobbiamo riconoscere che tutto ciò che vi è di grande nasce soltanto dal dolore, ed anche nella vita fisica abbiamo un segno simbolico che deve essere così...Il dolore nella procreazione e nel parto deve essere interpretato solo in questo senso. Il dolore è insito nella nostra natura, come la morte; esso è una parte della nostra unione alla vita. Salute e malattia, gioia e dolore, vita e morte sono eterni contrastanti; ma solo in questa bipolarità di tutto ciò che è terrestre viene interamente definito il senso della vita, ed in questo legame soltanto abbiamo la possibilità di comprendere il mistero della vita stessa".

Nessun commento:
Posta un commento